BLOGFormazione continua Voucher per la formazione ai disoccupati della Toscana

Voucher per la formazione gratuita dei disoccupati. Obiettivo: ricollocamento nel mondo del lavoro.

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Aggiornamento Settembre 2017


3,9 MILIONI DI EURO in più per finanziare voucher formativi destinati a disoccupati, inoccupati e inattivi.

L'obiettivo dei Voucher Formativi è quello di promuovere, tramite il rimborso totale o parziale delle spese di iscrizione a corsi di formazione, l'accesso a percorsi di accrescimento delle competenze professionali.


Rispetto al passato, la platea dei destinatari è stata ampliata: possono infatti farne richiesta tutti i disoccupati a prescindere dalla residenza o meno in Aree di Crisi.

Ma vediamo di analizzare nel dettaglio il Bando, partendo innanzittutto da chi ne può beneficiare:


  • CHI

I Voucher sono di due tipologie: di ricollocazione e individuali.

I Voucher di ricollocazione spettano a:

1) Disoccupati NASPI/Mobilità

Disoccupati percettori o che sono stati percettori di Assegno sociale per l'Impiego (stato di disoccupazione >>> NASPI) la cui condizione di disoccupato eccede i 4 mesi, oppure disoccupati che alla data del 1 maggio 2015 sono stati fruitori o che hanno fruito successivamente a tale data, dell'indennita di mobilità la cui condizione di disoccupato eccede i 4 mesi; 

2) Toscana

Residenti o domiciliati in un comune della Toscana. Se cittadini non comunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa

3) Maggiorenni

4) ISEE < 50.000€

I Voucher sono destinati solo a coloro che hanno un reddito ISEE inferiore a euro 50,000,01 (occorre la dichiarazione ISEE in corso di validità) 

5) CPI

Iscritti al Centro per l'impiego (CPI) territorialmente competente situato in Toscana. 


I Voucher di formazione individuale spettano a:

1) Disoccupati in generale

In particolare spettano ai disoccupati, inoccupati, inattivi o soggetti fuoriusciti dai percorsi di Lavori di pubblica utilità (LPU)

2) Toscana

residenti o domiciliati in un comune della Toscana. Se cittadini non comunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa;

3) Maggiorenni

4) ISEE < 50.000€

I Voucher sono destinati solo a coloro che hanno un reddito ISEE inferiore a euro 50,000,01 (occorre la dichiarazione ISEE in corso di validità)

5) CPI

Iscritti al Centro per l'impiego (CPI) territorialmente competente situato in Toscana.


  • COSA COPRONO

I Voucher coprono le seguenti tipologie di corso
  • corsi finalizzati al rilascio di Qualifica professionale riguardanti Profili professionali o Figure professionali appartenenti ai Repertori Regionali;
  • percorsi finalizzati alla Certificazione delle Competenze aventi ad oggetto una o piu Aree di Attivita (AdA) del Repertorio Regionale delle Figure Professionali;
  • corsi dovuti per legge (ad eccezione dei corsi relativi al pronto soccorso).

I corsi devono essere tenuti da Agenzie accreditate dalla Regione Toscana

I corsi devono iniziare dopo la pubblicazione della graduatoria sul BURT e non oltre 6 mesi tale pubblicazione.


  • IMPORTO

L'importo massimo finanziabile per ciascun voucher formativo,  varia in base alla tipologia di intervento:
a) Corso di Qualifica e Certificazione delle competenze fino a 3.000 euro. Tutti i nostri Corsi sono completamente coperti
b) Corso dovuto per legge fino a 500 euro

Nel periodo di validità del bando, il richiedente può fare domanda e beneficiare al massimo di tre voucher formativi. Le domande dovranno essere presentate in scadenze diverse. 


  • QUANDO

La prossima scadenza è il 10 Novembre.
Se intendi partecipare ad uno dei nostri Corsi o Master, ci occuperemo noi della presentazione della Domanda. 


Per concordare un appuntamento gratuito per la compilazione della domanda, contattare la segreteria didattica al numero +39 0583 419640 oppure compilare il form presente sulla pagina del corso di proprio interesse per essere ricontattati.


Tutti i dettagli del decreto dirigenziale 795/2017 sono consultabili su questa pagina


Consulta l'elenco dei nostri Corsi di Formazione Riconosciuta e dei nostri Master



Informazioni utili

NASPI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego)
In vigore dal 1 maggio 2015, il sussidio di disoccupazione NASPI introdotto dal Jobs Act sostituisce l'ASPI della riforma Fornero del 2012 e diventa l’ammortizzatore sociale che unifica e sostituisce la maggior parte degli strumenti di sostegno ai lavoratori che hanno perduto il lavoro (ex indennità di disoccupazione, erogata dall'INPS).

VOUCHER
Il voucher, detto anche buono formativo, è il finanziamento concesso da Regione e Province per la frequenza di corsi di formazione liberamente scelti dall’utente. Il voucher finanzia parzialmente o integralmente (cioè copre le spese di) i costi di iscrizione al corso. Sono generalmente escluse eventuali ulteriori spese quali viaggio, vitto e alloggio.
Periodicamente, in genere una volta l’anno, la Regione e le Province emanano un Avviso pubblico dove sono definiti i criteri specifici del finanziamento concesso, chi sono i destinatari, in cosa consiste la misura e come presentare la domanda. E’ quindi utile monitorare un paio di volte l’anno il sito ufficiale della Regione per informarsi sulle opportunità in corso.


ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)
E’ è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie italiane. L’indicatore tiene conto di reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare e delle caratteristiche del nucleo familiare per numerosità e tipologia.

FSE (Fondo Sociale Europeo)
E’ il principale strumento utilizzato dall’Unione Europea per sostenere l'occupazione, aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori e assicurare opportunità lavorative più eque per tutti. A questo fine, il Fondo Sociale Europeo investe nel capitale umano dell’Europa: i lavoratori, i giovani e chi è alla ricerca di un lavoro. Grazie a una dotazione di 10 miliardi di euro l’anno, l’FSE aumenta le prospettive occupazionali di milioni di cittadini europei, prestando particolare attenzione a chi incontra maggiori difficoltà a trovare lavoro.

JOBS ACT
E’ la riforma del diritto del lavoro in Italia, promossa ed attuata dal governo Renzi, attraverso diversi provvedimenti legislativi varati tra il 2014 ed il 2015.
Il termine è mutuato dall'acronimo "Jumpstart Our Business Startups Act", e si riferisce ad una legge statunitense, promulgata durante la presidenza di Barack Obama nel corso del 2012, a favore delle imprese di piccola entità mediante fondi.

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