Come Diventare Guida Turistica nel 2017

Aggiornamento del 9 Maggio 2018 - Regione sospende ufficialmente attivazione nuovi corsi

In data 9 Maggio la Regione Toscana ha sospeso la possibilità di programmare corsi di formazione professionale per guida turistica.

Con la legge attraverso cui si modifica il Testo unico sul sistema turistico regionale (legge regionale 86 del 20 dicembre 2016) è stato inserito, tra gli altri, l'articolo 159 bis che recita quanto segue

Disposizioni transitorie per l'abilitazione alla professione di guida turistica
1. I corsi di formazione professionale per guida turistica e gli esami di abilitazione previsti alla conclusione di tali corsi sono sospesi fino alla definizione a livello nazionale del profilo professionale di guida turistica e dei relativi requisiti di accesso, e comunque non oltre un anno dall'entrata in vigore del presente articolo.
2. Per i possessori del titolo universitario di cui al comma 1 dell'articolo 105 sono organizzate periodiche sessioni di esami.
3. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai corsi di formazione in corso di svolgimento alla data di entrata in vigore del presente articolo, alle sessioni di esame relative ai medesimi corsi nonché a quelle relative ai corsi di formazione conclusi e agli esami in corso di svolgimento alla data di entrata in vigore del presente articolo.

La ragione di tale decisione è descritta dall'articolo 45 della relazione illustrativa della legge con cui si modifica il suddetto Testo unico: considerato che Io Stato ancora non ha adottato la disciplina legislativa relativa al profilo professionale ed ai requisiti per l'accesso alla professione di guida turistica e che si è venuta a creare una situazione di incertezza intorno alla definizione della professione, vengono sospese temporaneamente le disposizioni della legge regionale relative ai corsi di formazione professionale ed ai conseguenti esami di abilitazione, nell'attesa che sia adottata l'apposita disciplìna statale, prevedendo comunque che tale sospensione, rivestendo carattere eccezionale, abbia una durata massima di un anno dall' entrata in vigore del presente articolo.

Aggiornamento del 13 Febbraio 2018 - Regione inibisce attivazione nuovi corsi

Lunedì 12 Febbraio si è svolto un incontro alla presenza delle agenzie formative della Toscana e della Regione Toscana, rappresentata dall'Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro Dottoressa Cristina Grieco.

In tale sede la Regione Toscana ha comunicato che a breve, indicativamente metà Marzo, non sarà più possibile attivare nuovi corsi di Formazione riconosciuta per Guida Turistica.

Per quanto riguarda l'attività di Esedra Formazione i corsi in partenza entro marzo saranno gli ultimi in programmazione, in attesa della definizione del profilo professionale di guida turistica a livello nazionale. Si tratta di una sospensione senza termine.

Nel frattempo riattiveremo probabilmente il corso per accompagnatore turistico, che non è certamente la stessa cosa ma è l'abilitazione che più si avvicina a quella di guida.

Per visualizzare gli ultimi Corsi di Guida Turistica attualmente in programma, clicca qui.

Diventare Guida Turistica?  Ecco come fare alla luce delle ultime novità normative

La normativa nazionale sulle Guide Turistiche è stata adeguata alle indicazioni della comunità europea, su queste modifiche è recentemente intervenuto il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. Se aggiungiamo che la formazione per diventare Guida Turistica è disciplinata a livello regionale, si capisce bene perché, chi oggi vuole diventare guida turistica, si trova di fronte a una giungla di informazioni discordanti.

Cerchiamo di fare chiarezza sulla normativa che disciplina l’attività di Guida Turistica e le modalità per accedere alla professione.

La Guida Turistica è abilitata per tutto il territorio nazionale, senza restrizioni

Dal 2013, previo superamento dell’esame di abilitazione, il patentino di guida turistica ha validità sull’intero territorio nazionale, e questo in ottemperanza a quanto richiesto dalla normativa europea (legge n° 97 del 6 agosto 2013). In altri termini questo significa che dal 2013 chi diventa guida turistica in Toscana può esercitare la professione anche in Sicilia, in Liguria e così via.

Questo principio era stato condizionato da due decreti ministeriali (DM del 7 aprile 2015 e DM 565 dell’11 dicembre 2015) che individuavano i siti di “particolare interesse storico, artistico o archeologico” e stabilivano i requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica in quei siti.

La sentenza del 24 febbraio 2017 del Tar del Lazio annulla sostanzialmente il contenuto di questi decreti.

La sentenza stabilisce infatti che le guide turistiche abilitate possono esercitare in ogni luogo d’Italia e d’Europa.

Viene sostanzialmente accolto il ricorso al decreto dell’11 dicembre 2015 recante “individuazione dei requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento di rilascio dell’abilitazione nella parte in cui si prevedeva nuovi esami per l’abilitazione per specifici siti individuati nel decreto ministeriale del 7 aprile 2015 limitandone le prestazioni nell’ambito di appartenenza”.

Come ottenere la qualifica di Guida Turistica

Ogni regione italiana ha una normativa specifica che disciplina le modalità con cui si diventa guida turistica. Le singole regioni indicono periodicamente degli esami tramite cui ottenere l’abilitazione. Può accedere a questi esami chi è in possesso di uno dei seguenti titoli di studio con il superamento dell’esame di storia dell’arte: laurea in scienza dei beni culturali, laurea con indirizzo archeologico, laurea in lingua e letteratura straniera, laurea in lettere, laurea in architettura, laurea in scienza del turismo, altra laurea ritenuta equipollente a quelle sopra indicate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Questi bandi non sono frequenti ma essendo il titolo nazionale è possibile (e accade sempre più frequentemente) prendere l’abilitazione in una regione diversa dalla propria di residenza o diversa da quella in cui si andrà a lavorare. La Regione Toscana permette a chi è in possesso dei titoli sopra indicati di accedere anche agli esami delle Agenzie Formative, preparandosi in autonomia.

Per chi non fosse in possesso dei titoli di studio indicati, o volesse comunque seguire un percorso formativo guidato per il conseguimento della qualifica, è possibile seguire un corso di qualifica riconosciuto, che comprende l’esame finale.

Per partecipare a questi corsi, in Toscana, è necessario essere in possesso di diploma di scuola secondaria superiore e conoscenza di almeno una lingua straniera Livello Alte C1. (link a fondo pagina)

Professione Guida Turistica

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Come ottenere il patentino nazionale di Guida Turistica

Chi è in possesso della qualifica professionale di Guida Turistica può richiedere il patentino allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove si inizia l’attività; tale richiesta si chiama SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività); Il Comune accerta l’esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede al rilascio di una tessera di riconoscimento con foto; la tessera non richiede aggiornamento annuale. L’attività ha decorrenza dalla data di accettazione della SCIA da parte del SUAP.

La Regione Toscana consente il rilascio del patentino anche ai professionisti domiciliati sul territorio regionale, e non solo ai residenti.

Il patentino, dovunque venga rilasciato, ha validità nazionale.

In sintesi

  • Le guide turistiche abilitate possono operare in tutto il territorio nazionale senza restrizioni
  • per ottenere il patentino di Guida Turistica, è necessario superare l’esame o autonomamente (se in possesso di laurea specifica) o frequentando un corso riconosciuto.

Cosa Significa livello Alte C1?

Il livello C1 è il quinto livello stabilito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Il QCER, in inglese Common European Framework of Reference for Languages (CEFR), talvolta indicato semplicemente come Framework è un sistema per valutare la conoscenza linguistica a vari livelli determinato dal Consiglio Europeo. Di solito, il livello C1 viene detto “avanzato”, in quanto chi lo possiede si esprime con scioltezza e naturalezza. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici

Le tre fasce di competenza (A "Base", B "Autonomia" e C "Padronanza"), e i sei livelli di competenza (A1, A2, B1, B2, C1, C2) articolati nel QCER sono utilizzati in tutta Europa e in altri continenti come parametri per fornire agli insegnanti di lingua un modello di riferimento per la valutazione delle conoscenze linguistiche.

In particolare C1 - Livello avanzato è così definito:

Comprende un'ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione

LA Regione Toscana offre la possibilità di chiedere un assegno formativo a copertura del costo del corso.

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