(il programma presentato è da intendersi come programma di massima e pertanto può essere suscettibile di variazioni in relazione alla provincia di riferimento)
MODULO BASE (120 ore):
IGIENE E PROFILASSI (30 ore)
Elementi di igiene e profilassi;
Elementi di assistenza infermieristica;
Elementi di dietetica;
Igiene del lavoro, prevenzione e pronto soccorso.
INFORMATICA (20 ore)
Introduzione a word, Fogli di calcolo;
Word Wide Web;
La gestione della posta elettronica.
LEGISLAZIONE (30 ore)
Diritto all’assistenza nella costituzione della Repubblica italiana;
Ordinamento dello Stato; Legislazione sociale;
Principali leggi nazionali e regionali in materia di assistenza;
Elementi di cultura generale riguardanti il rapporto di lavoro.
CONOSCENZE SOCIO-PSICOLOGICHE (40 ore)
Concetto di salute; Bisogni degli utenti e risposta di assistenza domiciliare e tutelare;
Elementi di psicologia differenziale e di sociologia per operare in contesti familiari e tutelari problematici;
Orientamenti e obiettivi dei servizi socio assistenziali con particolare riferimento all’organizzazione territoriale degli stessi;
Comunicazione interpersonale;
Utenza dei servizi domiciliari e tutelari;
Rapporto tra operatore e utente;
Strumenti di aiuto nel lavoro professionale.
MODULO TRASVERSALE (20 Ore):
PREVISIONE DEL PROPRIO RUOLO PROFESSIONALE (20 ore)
Previsione dell'evoluzione del proprio ruolo professionale e relativo auto aggiornamento.
MODULO TECNICO PROFESSIONALE (160 ore):
ALIMENTAZIONE (40 ore)
Comportamenti e principali errori alimentari;
Etichettatura dei prodotti alimentari;
Intolleranze alimentari;
Principi nutritivi;
Metabolismo, anabolismo e catabolismo;
Cottura, conservazione e alterazione degli alimenti;
Intossicazione e tossinfezione alimentari.
CURA DELLA PERSONA (60 ore)
Cura della persona;
Igiene domestica e prevenzione degli incidenti domestici;
Interventi per favorire l’autonomia della persona;
Cura della salute.
AUTONOMIA DELLA PERSONA (60 ore)
Rapporto professionale con l’utente e suo contesto di vita;
Analisi dei bisogni e delle situazioni di rischio;
Analisi delle risorse attivabili;
Piano di intervento concordato con l’utente;
Informazione e sostegno per attivare prestazioni assistenziali e altri interventi connessi ai diritti di cittadinanza;
Utilizzo della comunicazione nella relazione d’aiuto;
Osservazione dell’utente nel suo contesto familiare e ambientale sostegno a mantenere o ripristinare l’integrazione sociale;
Raccolta di dati e informazioni sulla situazione dell’utente e sull’evoluzione dell’intervento professionale;
Valutazione periodica dei risultati ottenuti;
Predisposizione di elementi di valutazione per l’equipe di lavoro.
STAGE (300 ore)
Lo stage verrà svolto presso strutture sanitarie pubbliche o private ( case di cura, case di riposo, centri di ricovero ecc). I corsisti saranno supportati da personale qualificato che illustrerà loro gli aspetti fondamentali del lavoro. lo stage ha lo scopo di introdurre i corsisti in concrete relazioni nel e con il disagio, confrontandosi con situazioni di rischio sociale, sanitario e culturale. |